«Una vicenda da terzo mondo»

Joseph Sepp Blatter boccia il calcio italiano dopo «calciopoli». Il presidente della Fifa si dice preoccupatissimo: «Se fosse successo in Africa sarebbe stato grave ma limitato, ma in Italia il calcio è una religione, le conseguenze saranno terribili. L'immagine dell'Italia ne esce in frantumi». Del dimissionario Franco Carraro dice: «Da noi vale la presunzione di innocenza, ma la Federcalcio italiana ha grandi responsabilità, avrebbe dovuto vigilare e non l'ha fatto». Blatter assegna all'Italia la patente di «calcio da terzo mondo», tenendo presente che il calcio del «terzo mondo» vero è in ascesa. E sulle scommesse aggiunge: «Sappiamo che Buffon e altri giocatori hanno puntato su alcune partite di campionato, ricordo che giocatori e parenti dei giocatori non possono scommettere sulle partite del Mondiale, altrimenti tornano a casa».