Vicenza, Creval e Veneto Banca stringono su Intra

Sono tre le offerte vincolanti per unirsi alla Banca Popolare di Intra, quelle di Banca Popolare di Vicenza, del Credito Valtellinese e di Veneto Banca. A comunicarlo è stato ieri lo stesso gruppo cooperativo di Verbania, una volta ricevuto l’esito della gara coordinata dai consulenti di Mediobanca. All’appello mancano, quindi, le offerte vincolanti di Banca Popolare dell’Emilia Romagna e di Popolare Verona e Novara: i due istituti cooperativi di maggiori dimensioni e già impegnati nella corsa a Popolare Italiana. Nessuna traccia neppure di Banca Carige, le cui avance a fine agosto erano già state giudicate troppo tiepide dal vertice di Intra, ma che secondo alcune voci di mercato avrebbe potuto tornare in gioco. Le offerte potrebbero tuttavia ancora aumentare di numero poiché Carige, Bper e Bpvn, secondo quanto riferiscono fonti finanziarie, sarebbero sul punto di presentare le proprie iniziative di cui avrebbero già discusso con Piazzetta Cuccia. Malgrado il termine sia scaduto il consiglio di Intra avrebbe quindi rilevato solo le offerte ricevute in maniera formale. A questo punto gli advisor procederanno all’analisi degli aspetti finanziari delle proposte e presenteranno le loro conclusioni nei consigli di amministrazione in calendario il 22 e il 28 settembre. La stessa Intra precisa che entro il 30 settembre sarà ufficializzata una decisione. La proposta del Creval continuerebbe a essere ben vista a Verbania grazie alle garanzie sul radicamento territoriale di Intra. A patto però che non abbia la meglio l’offerta della Vicenza.