A Vicenza focus su lifestyle, innovazione e made in Italy

Tre filoni di business per una ventina di appuntamenti fieristici che attirano oltre 6mila imprese e quasi mezzo milione di visitatori all’anno: lusso, lifestyle e innovazione sono i temi cardine dell’offerta del quartiere vicentino, che sulle fiere dell’oro conta oggi per oltre il 70 per cento del proprio bilancio.
«L’obiettivo – afferma il presidente Roberto Ditri – è alimentare la crescita delle manifestazioni dedicate a oreficeria e gioielleria, facendo di Vicenza il principale riferimento mondiale del settore, ciò che ci vede già sulla buona strada, e nel contempo irrobustire il contributo delle rassegne in materia di lifestyle e innovazione. Queste ultime, nell’arco di tre anni, potrebbero assicurare un volume d’affari analogo alle manifestazioni orafe».
Proprio in quest’ottica la Fiera di Vicenza ha reclutato nuove forze, destinate specificamente allo studio di idee di business originali e allo sviluppo di appuntamenti inediti per gli operatori professionali e per il pubblico.
Al debutto lo scorso anno, Med.It e Security Exhibition, centrate rispettivamente sulla sanità elettronica e sui ritrovati hi-tech per la sicurezza delle persone, della collettività e delle aziende, hanno dato corpo al filone dell’innovazione, «con riscontri assai positivi, cosicché ci accingiamo a riproporle anche quest’anno, puntando in questo modo a consolidarle. Inoltre, sempre nel medesimo ambito, abbiamo in cantiere una nuova rassegna, che potremmo portare all’esordio anche all’estero».
È il segno che la Fiera di Vicenza non smette di investire, anzi: «Proprio nei periodi difficili – sottolinea Ditri – è necessario accelerare gli investimenti, creando nuove opportunità. Peraltro, alle attività di business del quartiere abbiamo appena affiancato una nuova divisione: si tratta di Trend Vision Jewellery+Forecasting, il primo centro mondiale di forecasting specializzato nel delineare le tendenze dello stile e dei consumatori nel settore dell’oreficeria e dei gioielli».
Quanto alle manifestazioni del lifestyle, a riservare le sorprese più liete è stata la mostra atelier della manualità creativa, Abilmente, proposta in un doppio appuntamento primaverile e autunnale. «L’ultima edizione ha fatto registrare 47mila presenze, collocandola al secondo posto in ambito europeo, a un’incollatura dall’omologa rassegna francese. E poi, sono stati fonte di soddisfazione pure i saloni internazionali della caccia e delle attrezzature per la pesca sportiva Hunting Show e Pescare Show».