A Vicenza il Tai si colora di Rosso

Offuscati dai fasci abbaglianti di Amarone e Prosecco, i vicentini Colli Berici da poco cercano di brillare di luce propria con il Tai Rosso, fresca evoluzione lessicale dell’autoctono Tocai Rosso indotta dalle note norme europee. L’evoluzione è anche in bottiglia: basta con i vini scarichi di sempre e sì a nettari di maggior struttura e complessità come il Torengo prodotto da Le Pignole di Brendola, lepignole.com, corpo floreale e frutti di bosco, espressione di un’uva, qui in purezza, parente strettissima di grenache, alicante e cannonau. Con loro, scavano il nuovo corso qualitativo altre aziende del circondario: Piovene Porto Godi a Villaga, piovene.com, Dal Maso a Montebello, dalmasovini.com, e la storica distilleria Fratelli Brunello di Montegalda, brunello.it. Sono tenute assieme dal marchio Qualithos, che gioca col greco lithos, richiamo alla natura vulcanica e ai sedimenti marini che popolano il sottosuolo dei Colli Berici.