Vicenza, uccide marito ubriaco a colpi di accetta

Matteo Zanetti, 46 anni, è morto per due fendenti d'ascia della donna, Angela Nichele, 44 anni. La lite dopo che l'uomo era rientrato ubriaco. Ad avvertire i carabinieri i quattro figli, tutti con un'età compresa tra i 17 e i 22 anni

Vicenza - Una donna di Rossano Veneto, Angela Nichele, di 44 anni, ha ucciso nelle prime ore di stamane il marito Matteo Zanetti, 46 anni, colpendolo ripetutamente con un’accetta. L’omicidio è avvenuto nell’abitazione della coppia in via San Paolo. Subito dopo la donna ha chiamato i carabinieri per consegnarsi. Da quanto si è appreso, sino a questo momento l’uomo sarebbe rientrato ubriaco, provocando così l’ira della moglie.

La dinamica I carabinieri sono al lavoro per ricostruire le fasi dell’omicidio: la donna, madre di quattro figli, ha ucciso a colpi d’ascia il marito. L’uomo, secondo il racconto della donna, era ubriaco. Sarebbero stati proprio i figli della coppia, dai 17 ai 22 anni, a chiamare i carabinieri avvertendoli della tragedia avvenuta in casa. Angela Nichele, probabilmente esasperata dalla dipendenza all’alcol del marito, Matteo Zanetti, lo ha ucciso, per sua stessa ammissione, con due colpi d’ascia alla testa. Quando i militari dell’arma sono arrivati nell’abitazione, hanno trovato il corpo dell’uomo sul letto della camera matrimoniale. Il pm del tribunale di Bassano Giovanni Parolin, che coordina le indagini, ha incaricato il medico legale dell’ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa (Vicenza), Lorenzo Meloni, di effettuare un primo esame del corpo della vittima.