Vicepremier contestato «Pisanu cambi questore»

Verona. Si sono introdotti silenziosamente nella sala dove si teneva la conferenza programmatica di Alleanza nazionale sul Made in Italy a Verona. E quando il vicepremier Gianfranco Fini ha parlato di influenza aviaria e di altre problematiche legate all’agricoltura, hanno inscenato una protesta, contestandolo. Sono i Cospa del latte di Vicenza (quelli che qualche anno fa portarono in piazza la mucca Ercolina), arrabbiati con il leader di An che li aveva definiti «sparuta minoranza». «Non siamo una sparuta minoranza - ha sottolineato il presidente Cospa di Vicenza, Marco Giaretta - all’epoca del governo Prodi c’erano state fatte delle promesse per quanto riguarda le quote latte. Non ci sentiamo, ad oggi, di promuovere però l’operato del ministro Alemanno». Alberto Giorgetti, coordinatore veneto di An, ha telefonato al ministro dell’Interno Beppe Pisanu chiedendo la rimozione del questore di Verona, Luigi Merolla: «Questa ventina di esagitati avrebbe potuto fare qualunque cosa. In sala, a parte la scorta di Fini, non era presente nessun agente. È la seconda volta che accade a Verona che il vicepremier venga messo in balia di dieci pazzi». Per il Viminale il caso non esiste: Pisanu «si è limitato ad ascoltare la segnalazione fatta da Giorgetti, ma si è guardato bene dal prendere in considerazione le sue veementi rimostranze nei confronti del questore».