Il vicepresidente iracheno: "Un'idiozia l'occupazione Usa"

Mahdi a Davos condanna l'intervento alleato nel Paese. Intanto prosegue l'ondata di violenze a Bagdad: due bombe sono esplose in due mercati della capitale provocando cinque morti e 25 feriti

Bagdad - L'occupazione dell'Iraq da parte delle truppe della coalizione anglo-americana si è rivelata essere una decisione "idiota" ha affermato oggi al World economic forum di Davos il vicepresidebte iracheno, lo sciita Adel Abdel Mahdi. "Sono stati commessi tanti errori e forse molta violenza avrebbe potuto essere evitata", ha aggiunto.

Bombe E nel Paese prosegue l'ondata di violenze. Una bomba piazzata su una motocicletta è esplosa questa mattina nel centro di Bagdad, in un mercato della zona di Shorja a maggioranza sciita, uccidendo almeno quattro persone e ferendone altre 18. Stando a quanto riferito dalla polizia, un'altra bomba è esplosa in un mercato della zona mista di Baiyaa, nell'area occidentale di Bagdad, uccidendo un civile e ferendone altri sette. Nel nord del paese, uomini armati hanno ucciso un membro del consiglio locale di Gayyara, 30 chilometri a sud di Mosul. Almeno 52 cadaveri sono stati ritrovati negli ultimi giorni di questa settimana abbandonati nelle strade o nelle discariche di Mosul, circa 400 km a Nord di Baghdad. Lo riferiscono fonti della polizia locale citate dall'agenzia Aswat al Iraq, secondo cui la maggior parte dei corpi presentano evidenti segni di tortura e letali ferite da arma da fuoco alla testa o al torace. Molti dei corpi, hanno aggiunto le stesse fonti, devono ancora essere identificati.