Un vicesindaco perfetto per la Provincia

Riccardo De Corato, vicesindaco, ormai storico (è dal 1997 che occupa questa poltrona, prima con Albertini, ora con la Moratti), del Comune di Milano, potrebbe presto traslocare da Palazzo Marino a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia. Sembra infatti sempre più probabile che possa essere proprio lui il candidato della Casa delle libertà.
Se anche la Lega sarà d'accordo sul suo nome (in cambio potrebbe ricevere l'appoggio della Cdl per portare un suo candidato alla Provincia di Brescia) Filippo avrebbe davvero poche chance di vittoria, stando almeno ai numeri delle ultime politiche.
E per Milano sarebbe un fatto estremamente positivo avere anche in Provincia un uomo e una giunta che condividono programmi e idee di Comune e Regione. La sintonia fra istituzioni potrebbe aiutare a risolvere molti problemi (pensiamo, ad esempio, alla sicurezza, alla questione dei rom che hanno visto Decorato sempre schierato in prima fila) e la conoscenza dell'attuale vicesindaco della «macchina» di Palazzo Marino sarebbe estremamente utile. Insomma con Riccardo De Corato in Provincia si potrebbe avviare una specie di esperimento di Grande Milano, un progetto di cui si parla da tantissimi anni ma che nessun governo ha mai realizzato. E sarebbe il giusto premio a una carriera politica a Milano che ha visto De Corato sempre protagonista ma sempre come numero due, pur avendo qualità e mezzi per fare il numero uno. L'appartenenza ad An gli ha impedito finora questo «salto». Ma con il Pdl anche questo ostacolo è superato.