Vicky Cristina Barcelona , l'amore folle, in salsa spagnola, secondo Woody Allen

Medusa prosegue l'edizione di alcuni dei titoli più significativi degli ultimi anni come La Belle Histoire, 6 simpatiche carogne e l'italiano Non prendere impegni stasera. E per i giovani, arriva Rovine.

VICKY CRISTINA BARCELONA Uno dei film più belli ed azzeccati di Woody Allen, esce in dvd grazie a Medusa che propone un titolo ben curato nelle immagini e con un audio di buon livello che supporta (senza troppa fatica vista la peculiarità dei film di Allen) di dialoghi del film. La storia vede come protagoniste due amiche americane, Vicky e Cristina, che si recano a Barcellona per trascorrere una vacanza estiva. La prima sta per sposarsi e sembra sempre sicura di sè; la seconda è, al contrario, una che è si fa trascinare dagli eventi e dai sentimenti, alla ricerca di un lui capace di soddisfarla. Conoscono l'affascinante Juan Antonio, un pittore spagnolo che le invita ad un week-end ad Oviedo dove bere vino e fare l'amore. Invece di beccarsi un due di picche, l'uomo riesce nel suo intento dando il via ad un complicato intreccio sentimentale con le due reso ancor più difficile dall'arrivo della gelosissima Maria Elena (una bravissima Penelope Cruz), la sua ex moglie. Il film è brillante, con dialoghi azzeccati, ben recitato (oltre alla Cruz, va menzionata la brava Johansson e il versatile Bardem), capace di tenere viva l'attenzione di uno spettatore che si perde anche nella bellissima fotografia. Purtroppo è scarsa la sezione extra che include un intervento di Mario Sesti ed il trailer. ROVINE Un film da ri-scoprire quello distribuito da Paramount Home Entertainment. Protagonisti sono quattro amici (non al bar) che al termine di una (invidiabile) vacanza in Messico decidono, proprio nell'ultimo giorno di permanenza, di andare a cercare un tempio maya nascosto nella giungla. Giocare alle «Giovani Marmotte», però, non sempre è così innocuo. Una volta messo il piede sullo ziggurat, infatti, vengono minacciati dagli abitanti del luogo. A terrorizzare i locali pare siano delle strane forme di vita presenti all'interno del tempio. Non sempre le trasposizioni cinematografiche riescono nell'intento di soddisfare il senso e l'essenza dei libri dai quali sono tratti. Nel caso del best-seller di Scott Smith si finisce, con il film, per banalizzare, con il solito plot trito e ritrito, un bell'esercizio critico sui luoghi comuni della letteratura del genere fantastico. Del resto, era difficile deviare dalle atmosfere tipiche di queste pellicole che, non a caso, finiscono per pagare bene al botteghino. Ineccepibile il comparto audio e video preparato da Paramount che premia, oltre misura, la qualità artistica del girato. Diversi gli extra, tra i quali segnaliamo i commenti del regista, il dietro le quinte, un bella «featurette» sugli effetti speciali, un approfondimento sulla costruzione degli scenari, le scene inedite. 6 SIMPATICHE CAROGNE La Medusa procede con la riedizione di vecchi film del passato che possono ora godere della qualità del supporto Dvd. E' il caso di questa pellicola con Adolfo Celi che racconta la storia di Sir George Mc Dowell, un ladro che vuole organizzare un colpo in una banca utilizzando dei sosia degli impiegati. Per farlo, rapisce i dipendenti e li rinchiude nella sua villa mentre i complici si sostituiscono a loro per mettere le mani su un cospicuo versamento. Tutto sembra filare liscio, nel senso che i soldi finiscono nelle mani dell'astuta banda. Peccato, per loro, che i veri impiegati riescano a fuggire dalla villa e ad avvertire la polizia. Per Sir George resta un solo modo per salvarsi: riuscire a rimettere i soldi, durante la notte, prima dell'apertura della banca. Sempre tra i film rieditati da Medusa segnaliamo l'uscita de «La Belle Histoire», l'incredibile e non facile film di Claude Lelouche, proposto nella sua versione integrale (204 minuti di durata); disponibile anche il dvd di «Non prendere impegni stasera» l'interessante film italiano datato 2006 su un gruppo di quarantenni che negli scenari romani amano, peccano, si ammalano, cercano di diventare finalmente maturi.