Vico del Gargano, 17enne ferita e violentata da tre giovani. Presi

I tre, tutti di 21 anni, l'hanno aspettata fuori da un locale. L'hanno immobilizzata, ferita con un coltello e poi stuprata a turno. La ragazza è stata operata d'urgenza all'addome. I tre, arrestati, sono indagati anche per tentato omicidio 

Foggia - L'hanno aspettata in strada. In tre. Le minacce e le ferite con i coltelli. Poi gli abusi sessuali, a turno, ripetuti. La ragazza è stata soccorsa e trasportata in ospedale, a San Severo. I medici sono stati costretti a operarla d'urgenza all'addome, per le ferite riportate. La ragazza è ricoverata in prognosi riservata, ma non è in pericolo di vita. Poi i carabinieri hanno arrestato i tre 21enni: per violenza sessuale di gruppo su minore, lesioni personali e porto illegale di coltello. I giovani, ieri mattina, dopo aver fermato una ragazza di 17 anni fuori da un locale notturno di Vico del Gargano e averla immobilizzata, ferendola più volte con un coltello, l’hanno violentata ripetutamente.

Gli aggressori Sono rinchiusi nel carcere di Lucera i tre ventenni sospettati di aver brutalmente rapito, accoltellato e stuprato la ragazza di 17 anni a Vico del Gargano. Si tratta di Michele Mastroiorio, Vincenzo Bisanzio e Vito Pane, tutti residenti nel piccolo paesino garganico dove si è consumato il crimine. L’accusa parla di violenza sessuale di gruppo, lesioni personali e porto abusivo di coltello. Alla cattura dei tre i carabinieri sarebbero giunti dopo aver ascoltato alcuni testimoni presenti nel locale fuori dal quale la ragazza è stata presa dai tre, portata via e sottoposta alle violenze. Pare inoltre che in una delle case perquisite dai militari sarebbero stati rinvenuti indumenti sporchi di sangue. Le indagini, coordinate dal procuratore capo di Lucera Massimo Lucianetti sono seguite anche dal sostituto procuratore Claudio Rastrelli, che ha già interrogato, nel carcere di Lucera, due ragazzi che avrebbe ammesso alcune colpe e soprattutto si starebbero accusando a vicenda. Sono indagati anche per tentato omicidio.

La vittima Le sue condizioni sono gravi ma la sua vita non è pericolo: è quanto fanno sapere i medici per la ragazza di 17 anni che è stata vittima della violenza sessuale, dopo essere stata picchiata e accoltellata. La ragazza è ricoverata nell’ospedale di San Severo ed è uscita intorno alle 13,30 dalla sala operatoria dove dalla prime ore della mattinata è stata sottoposta a un intervento chirurgico. La delicata operazione cui è stata sottoposta ha richiesto alcune ore per via di una ferita che le è stata inferta con un coltello, nella parte sinistra dell’addome. I medici si sono riservati comunque la prognosi. Dalle notizie trapelate, sembra che la ragazzina sia stata colpita con sette coltellate, una delle quali, quella all’addome, ha provocato i danni maggiori. Le altre sono state inferte al collo e alle braccia. La ragazza avrebbe inutilmente cercato di opporsi alla violenza, ma è stata sopraffatta dai tre ragazzi. Tentando di fuggire, ha gridato che avrebbe raccontato tutto e li avrebbe denunciati e, a questo punto, è stata bloccata e accoltellata.

La nottata Non andavano più a scuola, ma neanche avevano un posto di lavoro i tre 21enni arrestati. Dei tre uno ha precedenti di polizia per droga. Normali le loro famiglie. Padri operai, lavoratori onesti, che cercano - dicono gli investigatori - di portare avanti la famiglia con molti sacrifici e in modo dignitoso. In paese, circa 9mila abitanti, si conoscono un po' tutti e, quindi, è stato anche abbastanza facile, per gli investigatori verificare quello che avevano fatto ieri notte i tre ragazzi, anche perché, pare siano stati notati fuori dal locale proprio mentre erano insieme con la ragazza, che sono accusati di aver poi violentato e ferita. Era l’una della notte quando la ragazza, davanti al locale, stava salutando i tre giovani che aveva conosciuto nel locale, in pieno centro storico di Vico del Gargano, uno dei centri storici più apprezzati dai turisti. Mai i tre  non l’hanno lasciata andare e l’hanno trascinato con forza in una zona isolata, località Monastero, che dista solo 200 metri, in linea d’aria, dal locale. La ragazza ha cercato di liberarsi, ma i tre l’hanno immobilizzata e a turno, ripetutamente, l’hanno violentata. Poi l’hanno minacciata con un coltello, ma la 17enne ha continuato a reagire. A quel punto i tre - secondo la ricostruzione degli investigatori - hanno cominciato a infierire sul suo corpo, procurandole numerose ferite, una all’addome, e colpendola con calci e pugni in pieno volto. Poi gli aggressori sono fuggiti, girovagando ancora un po' per le vie del centro garganico, prima di rincasare.