Vicoli blindati: non passa nemmeno la polizia

Il Giornale l’aveva denunciato nel luglio scorso: Genova è blindata nel centro storico, ma solo per non far passare i soccorsi. Il caso era emblematico: alcuni balordi avevano dato fuoco a un banco di quadri nella zona di piazza banchi. Le fiamme si levano alte in poco tempo e minacciano di allargare il fronte del rogo. Il problema è che i vigili del fuoco arrivano sì, in tempo, ma restano bloccati dai tognolini antitraffico che il Comune ha piazzato tra via caricamento e via Ponte Reale. Che bloccano l’autobotte. Alla fine i pompieri riescono miracolosamente a raggiungere l’incendio a piedi e dopo due giorni un’interrogazione viene presentata in Comune dall’attento Gianni Bernabò Brea (consigliere della Destra). Nulla cambia. Oggi, a ricordare il gravissimo problema, sono anche i sindacalisti del Silp Cgil (Sindacato italiano lavoratori di polizia) che ha denunciato da più di un anno al Questore il grave disservizio causato dall’impossibilità per la Polizia di Stato di accedere in auto e moto di servizio in numerosi punti nevralgici di Genova, in particolare nel centro storico. «È inaccettabile - è scritto in una nota a firma Roberto Traverso, segretario generale provinciale del sindacato - che pattuglie auto-moto non possano svolgere attività preventiva e repressiva sul territorio in luoghi aperti al pubblico, a causa di sbarramenti installati dall’Amministrazione Comunale senza disporre dei dispositivi di apertura». Anche i sindacalisti, rimasti finora senza risposta, chiedono un incontro urgente all’assessore comunale Francesco Scidone.