Victoria & Eagle: «Siamo soci dal ’99. Tutto regolare»

Il fondo Victoria & Eagle difende il proprio diritto a sedere tra gli azionisti forti della Banca popolare di Lodi. Si tratta di «un fondo regolarissimo che detiene una partecipazione importante nel gruppo Bpl dal 1999», rileva Fabio Massimo Conti che oltre a essere il direttore del fondo fa anche parte del consiglio di Reti Bancarie holding. La società controllata dalla stessa Bipielle che ieri ha approvato gli aumenti di capitale in vista del progetto di integrazione con Antonventa e si è trasformata in banca. Conti ha poi voluto ribadire che Bpl Bank Suisse non è tra i sottoscrittori di Victoria Eagle (che con il 4,1% è il maggiore socio della popolare lodigiana) ma agisce unicamente per conto dei suoi clienti da cui incassa delle commissioni.
Il fondo, ha proseguito il banchiere, ha un patrimonio «molto più grande della partecipazione in Bpl» e ha partecipazioni anche in «altre realtà finanziarie italiane». Victoria & Eagle strategic fund era balzato all’onore delle cronache dopo che da una comunicazione alla Sec era emerso che la filiale svizzera della Lodi fosse il principale azionista del fondo stesso.
«C’è differenza tra le banche svizzere depositarie e quelle italiane», ha sottolineato Conti ricordando che quelle svizzere «per il segreto bancario comprano in nome proprio come nominee per conto del cliente depositario»