Victoria fa la modesta «Quasi quasi mi compro il Castello Sforzesco»

In principio fu l'attore Nicholas Cage. Una «ordinaria» villa in stile hollywoodiano non gli bastava più, così nel 2006 ha deciso di acquistare un castello in Baviera. Lo Schloss Neidstein: 28 stanze e un parco immenso nel Sud della Germania. Il maniero non era sufficiente, e allora ne ha acquistato un altro: il Mildford Castle, nell'Inghilterra meridionale. È stato un precursore l'attore americano, che adesso ha deciso di mettere in vendita la prima residenza. Perché, come fosse un'epidemia, la passione per le case di interesse storico sembra aver contagiato mezzo jet set mondiale. Il romantico Tom Cruise, per esempio, vorrebbe comprare il maniero nel quale ha sposato la sua collega Katie Holmes. Si tratta del castello Odescalchi, sul lago di Bracciano. L'attore sarebbe disposto a sborsare fino a 40 milioni di euro per assicurarsi una residenza nel Lazio. Regione che sempre più vip stanno scegliendo per le loro proprietà. Meno glamour di Toscana e Umbria, piace per la sua tranquillità e le atmosfere medievali. E allora Will Smith si è fatto avanti per comprare un podere immerso fra ulivi ed eucalipti della pianura Pontina, mentre l'attore inglese Orlando Bloom vorrebbe acquistare una proprietà nell'area Giustiniana, a Nord di Roma. Fin qui nulla di trascendentale, se si considerano i potenziali acquirenti.
Ma c'è chi non ha alcuna intenzione di rifugiarsi in campagna: il suo sogno è vivere nel centro di Milano. Più precisamente nel castello Sforzesco. Ad avanzare l'originale proposta è stata, manco a dirlo, Victoria Beckham, moglie del milanista David. L'ex Posh Spice vorrebbe convincere le autorità cittadine a mettere a disposizione della sua famiglia la Sala degli Scaglioni, che fra l'altro custodisce il testamento di Michelangelo e la Pietà di Rondanini. «Se David e io potessimo andare a vivere nel castello Sforzesco, per quel bellissimo monumento ci sarebbe un ritorno di immagine planetario», avrebbe confessato Victoria. Alla quale il Comune di Milano avrebbe, però, già dato una risposta negativa.