Victoria: il mio inglese? Speriamo di avere ospiti

da Sanremo

Victoria Cabello, stavolta fa il grande salto.
«Sono felice, dopotutto Sanremo è pur sempre la nostra Notte degli Oscar».
Allora sarà pure emozionata.
«Impaurita più che altro. E incredula».
Sarebbe la preda ideale di una Iena.
«Ma io mi sento ancora una Iena. E farò il Festival da Iena».
Ma scusi, lei non è la padrona di casa del talk show Very Victoria su Mtv?
«E ci tengo pure tanto. Tra l’altro riparte tra pochissimo e ci sto lavorando con molta ma molta attenzione».
Per il grande pubblico lei è ancora una semi sconosciuta: dall’Ariston si presenterà a dieci milioni di telespettatori.
«E quest’anno non ci sono neanche le scale e non potrò neanche rotolare giù per richiamare l’attenzione. Peccato, mi mancheranno: per me sono un “must have”, qualcosa cui non si dovrebbe rinunciare perché fanno parte dell’immaginario sanremese».
Quando l’ha annunciata, Panariello ha fatto le lodi delle sue interviste in inglese. Però qui di ospiti stranieri non si vede l’ombra.
«Ma so che ci stanno lavorando. E comunque Panariello ha ragione: anche noi abbiamo un bel po’ di talenti, mica dobbiamo elemosinarli fuori».
Totti verrà a trovare Ilary. E il suo fidanzato?
«Se intendi Clooney, siamo ancora in trattative...».