Victoria: «Sono stufa degli alberghi, voglio vivere al Castello Sforzesco»

Diciamo che ci ha provato e per un momento ha pensato di poter trasformare il Castello Sforzesco nella sua residenza personale. Che non fosse di gusti semplici e che non si accontentasse di poco, si sapeva. E però Victoria Beckham questa volta ha puntato davvero in alto. Sì perché, dopo essersi convinta a trasferirsi a Milano per stare accanto al suo amato David, ha deciso che gli anonimi hotel o qualche loft in centro non facevano al caso suo, e che per sentirsi milanese “dentro“ avrebbe dovuto scegliere una dimora un po’ più caratteristica. «Basta alberghi, ormai mi sento milanese, voglio vivere qui» avrebbe rivelato al periodico americano «Star Magazine». E così gli occhi della Posh si sono posati sul nostro castello. Pare che Victoria sia rimasta rapita dalla bellezza gotica del complesso architettonico medievale. Secondo i gossipari americani, è consapevole della difficile realizzabilità del suo progetto, ma tentar non nuoce. E se dovesse andarle male con lo Sforzesco, ha già pensato ad una validissima alternativa. La coppia potrebbe optare per l’albergo di Armani - si parla di un intero piano - in costruzione in via Manzoni. Ma dove è nata la passione di Victoria per i castelli? Sicuramente hanno influito le frequentazioni della coppia glamour del calcio con la famiglia reale inglese, ma anche la moda che si è diffusa tra i vip internazionali di vivere in edifici storici. Da Sting a Nicolas Cage fino a Tom Cruise che avrebbe intenzione di acquistare il Castello Odescalchi sul lago di Bracciano. La signora Beckham non ha ancora deciso bene in che ala abitare, ma pare che abbia addirittura pensato alla Sala degli Scaglioni dove c’è la Pietà Rondanini, per farne una sala da cocktail. Per seguire poi la teoria del Feng Shui che da poco appassiona l’ex Spice girl, la camera da letto potrebbe essere collocata nella quadrata Torre Castellana, dove al primo piano, sono custoditi gli affreschi del Bramantino; la torre pare la affascini proprio perché in età sforzesca al pianterreno era conservato il tesoro ducale, mentre al piano superiore c’era l’appartamento del Castellano. Le due sale erano collegate da un ingegnoso sistema antifurto che consentiva al Castellano di tenere sotto controllo il tesoro ducale, cosa che farebbe sentire Victoria più sicura. «Se David e io potessimo andare a vivere nel Castello Sforzesco, per quel bellissimo monumento ci sarebbe un ritorno d’immagine planetario», avrebbe confessato allo «Star Magazine».
Ma i desideri della signora Beckham purtroppo non potranno essere esauditi. «Nonostante io sia un tifoso milanista sfegatato e ammiratore di un giocatore come David Beckham - dice l’assessore al Commercio e alle Attività produttive, Giovanni Terzi - devo prendere atto che la nostra città ospita beni inalienabili che devono essere mantenuti. Uno degli obiettivi dell’amministrazione è quello di conservare la memoria storia di Milano attraverso i monumenti che l’hanno resa grande nei secoli. Per questo purtroppo non potremo esaudire la volontà di Victoria».