Video brogli, Bertinotti sbotta: "Sconcertante, serve verifica"

Il presidente della Camera si dice sconcertato per il video girato da un candidato in Australia in cui si vede che centinaia di schede vengono "taroccate". Mastella polemico: "Noi dell'Udeur gli unici fregati"

Roma - La vicenda e la notizia del video sulle irregolarità in Australia per le elezioni degli italiani all’estero alle ultime politiche è "effettivamente sconcertante": lo afferma nell’aula della Camera il presidente Fausto Bertinotti.

Il presidente della Camera, intervenuto sulla vicenda dopo una sollecitazione del capogruppo di Forza Italia Elio Vito, ha sottolineato che "il percorso più proprio per l’accertamento è quello dell’indagine della magistratura, che dovrà valutare la consistenza e la portata di quel video". Bertinotti ha quindi "sollecitato il governo perché nel pieno rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura siano raccolte informazioni da fornire alla Camera".

Mastella: "Noi gli unici fregati dal voto all'estero" L’Udeur è l’unico partito a essere "rimasto fottuto" dagli eventuali brogli nel voto degli italiani all’estero. Così il ministro della Giustizia e leader del Campanile, Clemente Mastella, commenta ironicamente il video diffuso ieri sui presunti brogli avvenuti in Australia. "Tutti si lamentano su questa vicenda - ha detto Mastella parlando con i cronisti a Montecitorio - ieri in aula al Senato la Cdl ha gridato allo scandalo; poi si è alzato l’Ulivo è ha gridato allo scandalo. Si è lamentato anche Di Pietro che ha avuto un eletto nella circoscrizione estera. Noi - ha concluso ironico Mastella - siamo gli unici a essere rimasti fottuti, e rimaniamo zitti".