Video hard e ricatti, la rabbia della Mussolini

Voci di un <strong><a href="/interni/sesso_e_filmati_ricatto_mussolini_ce_video_leader_fn_fiore/27-11-2009/articolo-id=402115-page=0-comments=1" target="_blank">video usato per incastrare</a></strong> l’onorevole Pdl che coinvolgerebbe anche il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. Il filmato offerto al <em>Giornale</em>. La replica della parlamentare: &quot;Sono incerta tra l’incazzatura e il metterrmi a ridere. Perché? Ormai facessero quello che vogliono...&quot;

Roma - "Non so se incazzarmi o ridere". Alessandra Mussolini replica così all’articolo che appare oggi sulla prima pagina de il Giornale sul ricatto hard alla parlamentare del Pdl. Si tratterebbe di un video che ritrae la parlamentare insieme al leader di Forza Nuova, Roberto Fiore: "Non so - ribadisce la parlamentare - se incazzarmi o ridere. Allora: vendono su Ebay i frammenti di cervello di mio nonno; tre giorni fa ho ricevuto una chiamata dalla polizia che mi informava del fatto che Gino Paoli mi ha denunciato per ciò che dissi sulla canzone Il Pettirosso. Io eccepii sul fatto che questo brano trattasse di pedofilia, un messaggio grave. Oggi poi uscirà un film dove mi si dà della puttana e dell’assassina e ora leggo queste cose... Che cosa devo dire? Non lo so più. Sono incerta tra l’incazzatura e il metterrmi a ridere. Perché? Ormai facessero quello che vogliono...".

Forza Nuova attacca "Siamo alle comiche finali, alle barzellette e per fortuna non ci manca il senso dell’humor" afferma una nota di Forza Nuova. "È risibile che una non notizia proveniente da una fonte anonima comparsa su di un sito inattendibile come Indymedia conquisti la cronaca nazionale. Nella storiella riportata si parla di un filmato partito dal circuito di telecamere della sede di Forza Nuova quando è noto che in nessuna nostra sede vi è un circuito di telecamere. Si legge poi che un fantomatico fimato sarebbe stato comprato dal Giornale, mentre lo stesso Giornale afferma che questo dato è falso". Forza Nuova procederà per via legale "per danni contro coloro che riporteranno in qualsiasi forma notizie lesive dell’onorabilità politica del segretario nazionale Roberto Fiore che in questi giorni sta lanciando la sua candidatura alle regionali del Lazio". Poi l'attacco alla nostra testata: "Il comportamento del Giornale di Feltri è tipico di chi tenta di deviare l’attenzione dai veri problemi di questo paese pubblicando gossip inattendibili da quattro soldi".