Video smentisce il guardasigilli

Marianna Bartoccelli

da Roma

Le bugie hanno le gambe corte. Soprattutto quando a dirle è chi si occupa della comunicazione del ministero della Giustizia. E si discute di un evento che si è svolto sotto decine di riflettori di tv pubbliche e private. «Il ministro ha avuto un solo incontro riservato al quale hanno partecipato, oltre allo stesso Guardasigilli, il procuratore generale Giovanni Tinebra e il presidente di Corte d’appello Guido Marletta. Nessun altro, a nessun titolo, ne ha preso parte». Una smentita secca alla cronaca trasmessa da Sergio Scandurra, corrispondente da Catania di Radio Radicale, che invece sosteneva che nella riunione «riservata» con i magistrati catanesi avesse partecipato anche Nuccio Cusumano, presidente della commissione Agricoltura, nonchè segretario regionale del partito di Mastella. Come dimostra il video messo in onda su Radio Radicale. La notizia della Radio ha evidenziato un particolare che ha suscitato non pochi imbarazzi. Cusumano infatti nei prossimi giorni verrà sottoposto a giudizio proprio dal Tribunale di Catania, per una storia, vecchia di almeno 8 anni, nella quale è stato prima indagato per concorso in mafia ma poi processato soltanto per turbativa d’asta. La sentenza, entro fine mese, sarà del Tribunale dove Tinebra è il pg. Si tratta di uno dei tanti processi che occupano ormai da anni le aule dei tribunali siciliani e rendono la vita di tanti politici in attività, come è il caso di Cusumano, certamente piena di ostacoli.