Un videogame farà da sequel a «Star Wars»


Voleva stupirci con effetti speciali e ci è riuscito. Per venire incontro alle richieste dei milioni di fan che sognavano un settimo episodio della saga di Star Wars (dopo i tre film degli anni Settanta e i tre più recenti «prequel»), il creatore George Lucas ha deciso di realizzare un videogame per raccontare nuove avventure dei suoi guerrieri Jedi.
Un modo originale per calvalcare quest’ultima epoca «amarcord» di Hollywood, quando i registi si dedicano ai remake delle serie tv degli anni Settanta e i grandi divi, per cercare di tornare nel cuore del pubblico, mettono in cantiere sequel dei film che li hanno resi famosi, da Tom Cruise che spera di bissare Top Gun, a Harrison Ford pronto a lanciarsi in un nuovo Indiana Jones, a Bruce Willis che vuole rispolverare Die Hard fino a Robin Williams che pensa a un ritorno di Mrs Doubtfire.
In effetti Lucas non ne avrebbe bisogno. Esperto in strategie di marketing oltre che di battaglie spaziali, è stato sempre molto attento a mantenere vivo l’interesse dei milioni di fan della sua creatura, che si sono dimostrati pronti ad acquistare una miriade di prodotti: dai bambolotti della Hambro alle coperte ed ai quaderni con le immagini della saga. In quasi trent’anni la vendita dei diversi gadget ha fruttato guadagni per oltre dodici miliardi di dollari, tre volte gli incassi dei sei film sul mercato mondiale. Le offerte riguardano i giovanissimi, appassionati di giochini elettronici e fumetti, ma anche i fan storici che acquistano costosissime riproduzioni di oggetti di scena.
Il videogame di Star Wars uscirà l’anno prossimo in occasione del trentesimo anniversario della nascita della saga, nel 1977. Seduti davanti al computer di casa, invece che al cinema, potremo così scoprire l’anello mancante tra le due trilogie, che cosa cioè è successo a Luke Skywalker, Obi-Wan Kenobi, la principessa Leila nel periodo tra l’ultimo dei prequel Guerre Stellari Episodio III: La Vendetta del Sith che, ironia della sorte molti avevano giudicato solo un grande videogames più che un vero film - e Guerre Stellari: Una Nuova Speranza, che era stato in realtà il primo creato dalla fantasia del regista.
Inoltre, sempre per il trentennale, Lucas farà realizzare una nuova serie di riproduzioni di personaggi; ha poi in cantiere una serie televisiva per ragazzi e una collana di nove romanzi che racconta le avventure dei personaggi nel periodo d’oro degli intrepidi ma sfortunati Jedi. Il primo, intitolato Guerre Stellari: l'Eredità della Forza, Tradimento, è uscito nel maggio scorso ed è balzato immediatamente ai primi posti della classifica dei best-sellers Usa.
La presentazione dei bambolotti e dei videogames avverrà tra qualche mese: seguirà una campagna pubblicitaria naturalmente degna, per soldi spesi e visibilità, di un vero film.