Un videogioco per fermare il folletto Faglia

Gli ambientalisti inventano un game su Internet contro il Pgt del sindaco

Si racconta che è il videogioco preferito dagli impiegati del Comune di Monza. Passatempo per riempire qualche pausa, tra una pratica e l’altra oppure per evitare quella sigaretta di troppo consumata di nascosto al bagno. Anche i consiglieri comunali giocano, naturalmente solo quelli d’opposizione: gli altri, quelli che ancora restano della maggioranza, non gradiscono che il sindaco venga preso a pigne in faccia.
Già, Michele Faglia è il protagonista del gioco on line (disponibile all’indirizzo http://forummonza.info/faglietto.htm) messo a punto dagli ambientalisti. Ultima trovata di chi vuol difendere Monza dalle prassi urbanistiche della sinistra e da quel piano di governo del territorio (Pgt) realizzato dall’architetto Faglia e dal suo assessore di fiducia, Alfredo Viganò, pure lui architetto seppure in pensione.
Giochino di sessanta secondi dal titolo «Faglietto, il folletto del parco e le pigne dispettose». E lì, «tra querce, sequoie e cascine della Villa Reale» si accoglie «Faglietto». Accoglienza che si declina con cento pigne lanciate contro «Faglietto» che appare e scompare a sorprese tra gli alberi mentre cinguettano gli uccellini: «Colpiscilo con una pigna prima che sia lui a farlo» annotano gli ideatori del giochino che, naturalmente, avvertono, «trattarsi di uno stupido passatempo» e che «le pigne non cadono dagli alberi».
Non sappiamo qual è la reazione dell’architetto Faglia e dei suoi pasdaran, anche se ufficiosamente i suoi supporter segnalano il profilo poco understatement di quest’iniziativa. Ma sappiamo però che quel minuto esatto con tanto di tabellino segna punti e il primo cittadino come bersaglio si sta diffondendo a macchia d’olio sui computer cittadini, forse anche grazie a qualcosa come cinquemila e passa e-mail anonime che l’hanno diffuso come allegato «virale». «Un modo sincero e irriverente per denunciare che lo spirito ambientalista professato a parole dal sindaco Faglia si scontra con gli oltre trecentomila metri cubi di cemento realizzati in questi anni» commenta Dario Allevi, capogruppo di Alleanza nazionale. «Qui, a Monza» continua Allevi «è stato cementificato il possibile e l’impossibile: degli alberi si è dimenticati quando si è trattato di approvare i piani di lottizzazione delle coop rosse». Lottizzazioni realizzate secondo una curiosa prassi in salsa briantea che, continua l’esponente di An, «potrebbe magari interessare la magistratura».
Anticipo delle mosse future della Casa delle libertà, mentre c’è chi sta preparando un sequel del giochino. Ma, stavolta, cambia l’ambientazione - un ufficio comunale - e il frutto - un limone al posto della pigna -: unica certezza è che nel mirino dei giocatori c’è sempre «Faglietto».