Vie di fuga, posti coperti e videosorveglianza

Norme molto rigide per il «visto» europeo

STADIO. Occorre certificarne la proprietà o la disponibilità con contratto o convenzione d’uso. Stesso discorso per le strutture d’allenamento. Necessaria anche omologazione o certificazione d’uso non più vecchia di due anni. È consigliabile un’area destinata a eliporto.
SICUREZZA. Obbligatorio l’insediamento del «Gruppo Operativo Sicurezza» (Gos): si occupa del Piano d’Evacuazione. Occhi puntati su: segnaletica, vie di fuga (devono essere sempre libere da ostacoli), personale specializzato per le emergenze, impianto di protezione dalle scariche atmosferiche. Previsti locali di controllo, con vista panoramica sullo stadio e sistema di videosorveglianza avanzato (alta risoluzione e zoom).
CAMPO. Il terreno di gioco deve misurare 105 metri per 68. I cartelloni pubblicitari devono essere a 3,5 metri dalla porta e a 2,5 dalle linee laterali. L’area per il riscaldamento ha bisogno di almeno 200 metri quadrati. L’accesso al campo deve avvenire in condizioni di sicurezza. Obbligatorio per gli incontri Uefa: spogliatoi con 25 posti a sedere, dieci docce, due wc e due orinatoi. Spogliatoi separati per gli arbitri donne. Il locale antidoping dev’essere diviso in due parti.
TRIBUNE. Capienza minima di 10mila posti a sedere numerati e tribune suddivise in almeno quattro settori indipendenti. La principale e quella per la stampa devono avere tutti i posti coperti. La vendita dei biglietti dev’essere registrata per sapere il numero degli spettatori o per l’eventuale identificazione. Posti riservati ai disabili: almeno cinque ogni duemila spettatori, uguali a quelli degli accompagnatori, coperti, dotati di servizi igienici, punti di ristoro e assistenza.
SPAZI PER STAMPA, TV E VIP. La tribuna stampa avrà cento postazioni fisse. Necessaria una sala lavoro per giornalisti e fotografi che accolga 150 persone e una sala interviste e conferenze per almeno 50. Necessarie almeno due postazioni centrali, isolate acusticamente, per tele e radio cronisti. L’area vip, con minimo 30 poltrone per gli incontri Uefa, dovrebbe essere posta al centro della tribuna d’onore e con un ingresso dedicato.