Vieira giocatore del futuro Amauri un fantasma in campo

INTER
7 JULIO CESAR. Gioca con la schiena a pezzi, nella stessa azione fa due miracoli su Simplicio, non gli riesce il terzo su colpo di pancia di Materazzi.
6 MAICON. Pasticcia meno del solito, sta guadagnando una forma discreta, resta il padrone della sua fascia.
6,5 BURDISSO. Bene dietro, un colpo di testa fuori di poco davanti. Ma non merita troppi elogi per quanto ha già combinato in passato.
6 MATERAZZI. Scontri aerei con Jankovic e Migliaccio, diversi interventi duri e corretti. Il suo rientro mette sicurezza e anche uno sfortunato pallone alle spalle di Julio Cesar. Ammonito, era diffidato, salta la prossima.
7 CHIVU. Sulla fascia sinistra ma con libertà totale di muoversi come crede per impostare l'azione.
6,5 ZANETTI. Gioca numerosi palloni come al solito e ne perde stranamente un paio.
7 CAMBIASSO. Per gli avversari deve essere di una antipatia unica. È sempre in mezzo a rubare palloni e spegnere sorrisi.
8 VIEIRA. Primo tempo avveniristico, così si giocherà fra dieci o venti anni quando l'evoluzione del calciatore avrà fatto un notevole balzo in avanti (dal 50' st PELÈ sv entra per consentire la standing ovation a Vieira).
6,5 JIMENEZ. Segna un gol valido e uno in fuorigioco. Sempre vivo, sbaglia, non si deprime, riprende a correre (dal 19' st FIGO 6,5 è sulla strada giusta).
6 CRUZ. Preferito a Crespo non segna ma neppure delude.
6 IBRAHIMOVIC. Il pallone che mette sulla testa di Vieira per il vantaggio vale una partita. Il suo labiale è solo uno sfogo, lui a Mancini deve molto. (dal 36' st CRESPO sv).
All MANCINI 7. Lo merita, lo stadio ha scandito il suo nome.
PALERMO
7 FONTANA. Prende due reti buone e due in fuori gioco, più una traversa. Un paio di interventi su Cruz e Ibra da campione.
6 ZACCARDO. Il capitano tiene assieme il gruppo.
6 RINAUDO. Abbastanza nervoso ma anche molto tonico.
6 BIAVA. Con Maicon non è mai facile.
6 CASSANI. Gioca una buona gara, pulito e costante (dal 37' st CAVANI sv).
5,5 GUANA. Si perde spesso nel traffico di metà campo (dal 1' st TEDESCO 5,5. Dietro a tamponare).
6,5 MIGLIACCIO. Non si arrende mai le dà e le prende.
6 SIMPLICIO. Gioca la palla del pareggio.
5 BALZARETTI. Mai preciso, improvvisa sempre.
5 MICCOLI. Tanta polvere (dal 1' st JANKOVIC 6, meglio dell'italiano).
5 AMAURI. Un fantasma a San Siro, è lui.
All. GUIDOLIN 6. Il Palermo fa una buona figura.
Arbitro DE MARCO 6. Sembrava un buon arbitraggio ma se Moratti al fischio finale gliene ha dette di tutti i colori, qualcosa deve essergli sfuggito.