Vieni ad ascoltare tutte le storie di Giulio Coniglio

Libri non solo da leggere, ma anche da toccare, sfogliare, colorare e mettersi in bocca. Sono robusti e in cartone i «Quaderni Attivi» che la Panini Ragazzi edita con successo da tempo e un ciclo di questi è dedicato a un simpatico coniglio dall’aria tenera tenera, che ama andarsene in giro a mangiar carote e a giocare con Tommaso, un topo davvero pasticcione, con Caterina, un’ochetta molto saggia, con Valter, la volpe dispettosa, e con Ignazio, un istrice assai nervoso e maleducato.
È questo il mondo di Giulio Coniglio, il beniamino di Nicoletta Costa, autrice per ragazzi tra le più quotate in Italia. Fino al 5 aprile una mostra alla Galleria Arteutopia di Milano (via Gian Giacomo Mora 5, da martedì a sabato dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19, ingresso libero) celebra «Giulio Coniglio e altre storie», esponendo una cinquantina di tavole originali, con oggetti, libri e sculture realizzate dall’artista che si distingue per il segno leggiadro e i colori delicati che ne fanno l’illustratrice più pubblicata nel nostro Paese.
La mostra è curata da Laura Pedrazzi ed è dedicata in particolar modo a Giulio Coniglio, il giornalino mensile per bambini edito da Panini: con storie adatte ai giovani lettori e personaggi che avvicinano anche i bimbi di città alla realtà della campagna, Nicoletta Costa ha dato vita a figure buffe e rassicuranti, a paesaggi con nubi, alberi e fiori pieni di riccioli, creando così uno stile molto amato tra i piccoli e ben riconoscibile dai grandi.
Sono ormai quasi trent’anni che Nicoletta Costa studia l’universo infantile: con la sua tavolozza colorata e solare è riuscita a catturare l’attenzione dei più piccoli grazie a un linguaggio semplice e lineare, vicino alle libere associazioni delle menti dei bambini. I tanti giovani lettori che negli anni si sono accostati ai libri grazie alle creazioni artistiche di Nicoletta Costa apprezzeranno questa mostra che, dopo la personale dedicata ad Altan e alla sua celeberrima Pimpa, conferisce ancora una volta alla Galleria Arteutopia il merito di valorizzare un’arte, quella dell’illustrazione per l’infanzia, che in Italia gode di importanti maestri, ma è sovente poco considerata.