A Vienna non solo grande pittura

Dal 13 al 17 maggio sono in programma quattro aste di Dorotheum, a Vienna, dedicate all'arte moderna e contemporanea: pittura, scultura, design, gioielli, orologi, argenti, jugenstil. Le due sedute dedicate alla pittura (il 15, moderna, il 16 contemporanea) presentano, in particolare, molte firme dell'arte italiana; soprattutto, com'è ovvio, di quella con maggiori riflessi internazionali.
Colpiscono, nel catalogo, i Cavalli antichi di Giorgio de Chirico, olio del 1975, stimato 110-160 mila euro; dello stesso autore, un imprevedibile Ritratto di Raissa, del 1926, valutato 150-200mila euro; un Paesaggio e una Natura morta di Giorgio Morandi, entrambi pezzi molto delicati degli anni Quaranta stimati, rispettivamente, 300-400mila e 250-300mila euro. Molto interessante risulta essere un Attacco aereo di Tullio Crali, esponente del futurismo (1919-2000) e protagonista di quel filone che si chiamò aeropittura; energico ed elegante il Motivo con parola Tac di Giacomo Balla, un collage su cartone del 1929, esemplare dello stile dell'artista e curiosamente rotondo (13-18mila euro). Ancora: Carretti a Bagheria di Renato Guttuso, un olio da 55-65mila euro, e Le crabe et le pot orange, del 1948, di Gino Severini (45-65 mila euro).
Nella stessa seduta anche importanti pezzi dell'arte internazionale del Novecento: un Ferdinand Leger (300-400mila euro), un Man Ray (70-80 mila euro), un gesso colorato di Gustav Klimt, che a Vienna gioca in casa, stimato 60-80 mila euro.
Dominata dagli italiani anche la seduta di arte conemporanea del 16 maggio: per citare solo alcuni nomi, Enrico Castellani (una Superficie nera da 80-120mila e una Superficie bianca da 100-150mila), Alighiero Boetti (un arazzo multicolore intotolato Tavola pitagorica, 60-80mila euro), un Catrame di Alberto Burri (catrame, olio e pietra pomice su tela del 1949: 120-160mila euro), un olio di Emilio Vedova intitolato Oltre, stimato 25-35mila euro). Nella stessa seduta vanno segnalati anche pezzidi Victor Vasarely, del pittore-architetto austriaco Friedensreich Hundertwasser, di Jannis Kounellis.
Merita una segnalazione, per l' intonazione italiana, la seduta del 14 maggio dedicata al design: tra l'altro, una sedia di Gaetano Pesce (12-16mila euro) e un grande letto progettato da Ettore Sottsass (25-30mia).