Vieri e Adriano tornano a sorridere

Il rossonero non verrà più venduto all’Espanyol. E il brasiliano ha risolto i problemi con l’Inter

Vieri offerto all’Espanyol ma all’insaputa del Milan, del centravanti stesso e del suo agente Sergio Berti. Questa la singolare scoperta fatta sabato sera, a cena, dopo aver ammirato l’Italia di Amsterdam, da Bobo Vieri, centravanti rientrato a Milano per il versamento al ginocchio. Al di là delle dichiarazioni dei diretti interessati, Ariedo Braida, da un lato e Sergio Berti, procuratore, dall’altro, Vieri ha scoperto in ritardo e casualmente d’essere finito nelle cronache di calcio-mercato. Gliel’hanno riferito alcuni amici con i quali ha cenato. Bobo non l’ha letto sui giornali. Di questi tempi, con le critiche che circolano, evita accuratamente di sfogliarli. E non è una notizia.
Non solo. Ma sempre Vieri ha ribadito in quella occasione la sua ferma volontà di considerare il Milan il suo presente e anche il suo futuro, ripetendo i giudizi positivi espressi già in altre occasioni, appena arrivato a Milanello e nelle settimane successive. «Non ho alcuna intenzione di muovermi» ha fatto sapere Bobo. E ha infine ricostruito un particolare inedito. «Forse per questo motivo Galliani nei giorni scorsi mi ha ribadito: tu resterai nel Milan, quasi a rafforzare il vincolo che già esiste» il dettaglio fornito. Come dire: fine delle chiacchiere.
E fine delle chiacchiere anche per Adriano che ieri mattina è rientrato con Julio Cesar da Abu Dhabi e si è subito recato ad Appiano per allenarsi. A differenza dei giorni scorsi, Adriano sorrideva, quasi a far capire che le incomprensioni tra Brasile e Inter erano scomparse. Con lui il ds Marco Branca, che nella trasferta asiatica gli ha fatto da tutore, ma che ha anche avuto un colloquio decisivo col ct verdeoro Carlos Alberto Parreira. «Avevo un appuntamento con lui», afferma Branca, «e abbiamo deciso di sviluppare, anche con partecipazioni personali, questo nostro progetto di relazione con le varie nazionali dei giocatori interisti. È giusto confrontarsi direttamente, i fax sono molto freddi. Parreira si è rivelato una persona cordiale, sensibile, attenta e l’ho anche invitato ad Appiano. Adriano era sereno prima del mio incontro col ct, ma prova solo un po’ di fastidio perchè non riesce a dare quello che vorrebbe».