Vieri sembra un palo e Kakà si trascina

MILAN
DIDA 5,5. Guardano tutti a lui dopo il gol: ha colpe. Se le prende, le incarta e poi cerca di farsi perdonare con un paio di parate che non sono proprio facili facili.
STAM 5. Non si lascia intidimire dall’ammonizione (e poi finisce espulso), ma patisce la velocità dell’americano di casa Philips, Beasley, sul quale spesso arriva in ritardo.
NESTA 5,5. Nel gioco dei difensori liberi, si ritrova spesso a dover impostare oltre che a chiudere sugli attaccanti orange: qualche volta pecca di eccessiva sicurezza.
MALDINI 6,5. Per un tempo si dedica a sorvegliare la sua area; per un tempo, il secondo, si dedica con altrettanto slancio a organizzare l’assedio al Psv.
KALADZE 5. Parte male, anzi malissimo: un intervento difettoso spalanca l’area a Farfan, una sua incursione in area viene chiusa in malo modo. Sostituzione sacrosanta (1’ st SERGINHO 6 Poco fumo e poco arrosto).
GATTUSO 5.5. Quando capisce che il gioco si fa duro, tira fuori gli artigli e prova un paio di interventi tipo Milan-Juve: Poll, al secondo tentativo, impallina col giallo. E a quel punto è meglio non rischiare (1’ st JANKULOVSKI 5. Prova ad allargare le maglie biancorosse).
PIRLO 6. Monopolizza le punizioni tra i lamenti di qualche sodale (Seedorf, per fare un nome): non è particolarmente ispirato e non c’è Chimenti dall’altra parte, ma quando bisogna far cantare la palla non si tira mai indietro.
SEEDORF 6,5. Lo fischiano e lo martellano senza riuscire a domarlo. A un certo punto della ripresa prova anche il colpo che gli riuscì contro la Juve: stavolta il portiere di casa si salva con un colpo di reni.
KAKÀ 5,5. Anche se va a scavarsi a destra lo spazio preferito non trova lo spunto per partire alla sua maniera e neanche il dribbling che può aprirgli varchi verso il tiro. Così si trascina in avanti invece di spingere i suoi verso il recupero.
GILARDINO 5,5. Prende colpi di tutti i tipi, proibiti e leciti, ma si rialza sempre in piedi, come Ercolino, e collabora come può e come sa fare agli attacchi. Se non gli scodellano una solo assist non può fare miracoli (29’ st SHEVCHENKO 6. Entra e su punizione sfiora il gran gol).
VIERI 4. Da lui si aspettano tutti cose concrete, tiri, colpi di testa. E invece arrivano, puntualissimi, appoggi elementari all’indietro che non aggiungono niente alla manovra. Al pronti via fa cilecca col destro, col sinistro più tardi non migliora il fatturato. Stando nella patria della Philips, inevitabile l’ironia sul palo della luce.
All. ANCELOTTI 5. I cambi sono velocissimi, questa volta.
PSV EINDHOVEN
Gomes 7, Ooijer 6,5, Alex 6,5, Lamey 6,5, Afellay 6, Simons 6,5, Aissati 6.5 (13’ st Reizinger sv), Cocu 6; Beasley 7, Vennegoor 6, Farfan 7 (40’ st Addo sv). All. Hiddink 7.
Arbitro: Poll (Inghilterra) 5,5.