Vietati tamburi e megafoni

Roma. Nuovo giro di vite del Viminale. L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha deciso che dal 30 marzo sarà vietato l’ingresso negli impianti sportivi di tamburi, megafoni, sirene, striscioni e bandiere. L’eventuale introduzione e esposizione di questo materiale potrà essere consentita esclusivamente previa comunicazione alle società sportive e autorizzazione del Gruppo operativo sicurezza o, per impianti con capienza al di sotto dei limiti imposti dalla normativa, della Questura.
Intanto l’Osservatorio ha riaperto al pubblico gli stadi di Empoli, Bologna (oggi la notturna contro il Bari) e Lecce. Piacenza e Salerno saranno aperti solo agli abbonati.