«Vietato ai tesserati ogni tipo di puntata»

Il filone torinese dell’indagine sulle scommesse è aperto per violazione dell’articolo 4 legge 401 del 1989 che punisce chi partecipa o organizza scommesse senza essere autorizzato. Per questo è indagato Buffon, ma non per associazione a delinquere per scommesse clandestine. Dallo scorso ottobre è operante l’articolo 5 del Codice di giustizia sportiva delle Carte federali che, col titolo di «Divieto di scommesse», recita testualmente: «Ai soggetti dell’ordinamento federale, ai dirigenti, ai soci di associazione e ai tesserati delle società sportive appartenenti al settore professionistico è fatto divieto di effettuare o accettare scommesse, direttamente o per interposta persona, anche presso soggetti autorizzati a riceverle, o di agevolare scommesse di altri che abbiano ad oggetto i risultati di incontri ufficiali organizzati da Fifa, Uefa e Figc». E questo interessa molto il calciatore Buffon.