«Vietato circolare con il sacco in spalla»

Vietato farsi beccare per le strade di Alassio mentre si trasportano in spalla, senza giustificato motivo, mercanzie contenute in «grandi sacchi di plastica, borsoni o altri analoghi contenitori»: si rischiano pesanti multe, in quanto la faccenda rientra «nella fattispecie prevista e sanzionata dall’attuale disciplina regionale». Lo scrive, e soprattutto lo dispone fin da subito, il sindaco della cittadina del ponente ligure, l’architetto Marco Melgrati, balzato di recente agli onori della cronaca per una serie di provvedimenti originali - la candidatura a partecipare come concorrente all’Isola dei famosi e le contravvenzioni agli automobilisti «compensate» con un biglietto della lotteria - che gli hanno guadagnato notorietà e critiche nazionali ed equamente distribuite. Ora, invece, Melgrati ha deciso di dedicarsi alla lotta contro i venditori clandestini. Nessun pericolo, insomma, per chi esce dal supermercato dopo aver fatto la spesa settimanale, trascinando a fatica verso l’auto o l’abitazione carichi di merce che mettono a dura prova le giunture. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è un altro: constatato che, abitualmente, ma in particolare nel periodo estivo che attira ad Alassio un gran numero di turisti, si moltiplicano i vuccumprà, con tanto di pacchi voluminosi contenenti merci varie da mettere in vendita in piazza, il sindaco ha predisposto un’ordinanza che vorrebbe disciplinare il fenomeno. Magari stroncandolo alla radice. Da qui, l’ordinanza che «norma» anche in merito alla sosta prolungata (e indebita) di furgoni in zone interdette ala vendita. Ebbene, Melgrati è particolarmente esplicito, e censura «il predetto trasporto, se accompagnato con la sosta prolungata ovvero con l’offerta di vendita di prodotti, che dev’essere considerato come atto direttamente e immediatamente finalizzato alla vendita su area pubblica in forma itinerante», e quindi proibito. «È ammesso far ricorso - conclude l’ordinanza -, entro 60 giorni, al Tar». Tanto, i venditori sono clandestini, e per non farsi espellere manco si presenteranno.