Vietato guidare

Il signor Daniele Raineri, rubrichista del Foglio, ha sostenuto che tutte le fabbriche di automobili dovrebbero costruire macchine che non possano superare i 130 all’ora: e io penso che sia una follia. Non solo. Penso che la patente a punti abbia peggiorato la viabilità autostradale, penso che quei piccoli Comuni che lucrano piazzando autovelox dove ci sono limiti demenziali siano dei grassatori, penso che in città certi limiti dovrebbero essere clamorosamente aumentati, penso che alcune autostrade non meriterebbero un limite superiore a 100 mentre altre non meno di 180, ma non solo. Ho letto un po’ di dati e ho visto che un incidente su tre è dovuto alle condizioni delle strade, non alla velocità, e ho letto poi che in Germania ci sono molte tratte dove non esiste in assoluto alcun limite (le auto hanno un autolimitatore a 250) e tuttavia il tasso di morte stradale tedesco è inferiore al nostro che rimane tra i peggiori d’Europa: ma siamo meglio di Spagna e Portogallo, che tuttavia hanno il triplo dei nostri morti ma limiti di velocità più bassi. La proporzionalità tra limiti e mortalità, ergo, non solo è discutibile, ma spinge a dire che se abolissero in toto le automobili, probabilmente, avremmo ancora meno morti. Potrebbe proporlo, egregio Raineri.