Vietiamo i Suv. Alle donne

Il sindaco di Londra, poco tempo fa, disse che i Suv erano guidati da «veri idioti». In Francia c’è un gruppo eco-terrorista che danneggia i Suv parcheggiati. In California c’è un gruppo evangelico dotato di slogan: «Ma Gesù guiderebbe un Suv?». Ora i verdi di Milano hanno proposto una supertassa per i Suv, accusati di pericolosità. Neppure io li amo, i Suv: ma so riconoscere una crociata. I Suv sono sottoposti ai crash test più severi, e in ogni caso Milano ridonda di furgoni e camioncini guidati spesso allegramente. Non è vero che i Suv siano particolarmente inquinanti: rispettano tutte le normative del caso e consumano più o meno come una berlina. Più che ingombranti sono alti, e spesso occupano lo spazio di una familiare: ma il problema allora riguarda anche le monovolume. Il punto è che i Suv sono visti come auto arroganti e talvolta burine, da arricchiti, invadenti, costose, forse di destra. Nella fiera delle sciocchezze c’è chi sostiene che i Suv basterebbe vietarli alle donne: sono loro le regine delle quattro frecce fuori dalle scuole o davanti ai negozi. Se questo è il clima, io allora propongo di vietare le strade a tutte le Fiat Punto, guidate quasi sempre da incapaci. Attendiamo altre proposte.