Il Vietnam di D’Alema

Certe rivelazioni dei politici italiani fanno un po’ sorridere. L’altro giorno ad Hanoi il ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, ha confessato che in gioventù «la solidarietà al Vietnam è stata un’esperienza formativa di grandissimo valore». Il titolare della Farnesina, insomma, tifava per i vietcong finanziati dall’Unione Sovietica (che per lui erano i buoni) contro i soliti cattivoni a stelle e strisce. Ma alla sua amica Condoleezza Rice qualcuno l’ha detto?