Vietti, l’Udc e il pranzo del ribaltone

Le trame dell’Udc verso il ribaltone non lasciano indifferenti i fedelissimi di Casini in Piemonte. Di sicuro non si è parlato del campionato di calcio o di formula 1 nel pranzo ristretto svoltosi ieri al ristorante vip Neuv Caval ’d Brôns nel cuore di Torino, in piazza San Carlo. Il gruppetto dei centristi era guidato dal leader ombra Michele Vietti, neo vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura (ricopre la prestigiosa carica dal 2 agosto scorso), scortato da un professionista di primo livello del «cambio di casacca», il deputato pluritransfuga Deodato Scanderebech. Seduto al tavolo del vertice politico-mangereccio anche il segretario regionale dell’Unione di centro Alberto Goffi, fedele di Vietti. Certamente a molti, in Piemonte come nei palazzi romani, saranno fischiate le orecchie.