Vigilante ucciso: la Procura ha chiesto l’archiviazione

Resta, per il momento, senza un nome e un volto l’assassino di Gianluca Pes, il vigilante di 35 anni ucciso il 21 dicembre scorso nel parcheggio della sua abitazione in via dei Georgofili nei pressi della Fiera di Roma.
La procura di Roma ha infatti chiesto l’archiviazione del fascicolo dopo una lunga indagine e centinaia di intercettazioni telefoniche e altrettante perquisizioni. La pista seguita dagli investigatori, dopo una analisi approfondita della vita privata e delle conoscenze della giovane guardia giurata, ammazzato con due colpi di pistola, una calibro 9.21 che avevano raggiunto il 35enne al fianco e alla schiena, si era concentrata su una banda di rapinatori che avevano messo a segno alcuni colpi nelle vicinanze del luogo dove fu ucciso Pes.
Gli investigatori avevano raccolto numerosi indizi in tal senso anche dall’esame dei tabulati telefonici di utenze cellulari risultati rubati: indizi che tuttavia non sono stati ritenuti sufficienti dalla Procura che ha chiesto al Gip l’archiviazione del fascicolo.