Vigilante ucciso in una rapina Nomade rinviato a giudizio

Saranno i giudici della prima Corte d’Assise a valutare la colpevolezza di un nomade, accusato di aver assaltato con dei complici un furgone blindato e di aver ucciso una guardia giurata con un kalashnikov. Ieri il giudice per l’udienza preliminare Mariolina Panasiti ha rinviato a giudizio Luigi B., 53 anni, arrestato parecchi anni dopo il delitto. Un complice è gia stato condannato con rito abbreviato a vent’anni mentre un terzo è latitante. L’omicidio è avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 marzo del 1994, in via Gozzini alla periferia Ovest della città. Intorno all’una di notte, un gruppo di malviventi aggredì tre guardie giurate, che viaggiavano su un furgone blindato della Fidelitas uccidendo Fabio Galessi, 48 anni. I malviventi fuggirono poi senza prendere i 3 miliardi di lire che il blindato trasportava.