Vigilante vuol sedare una rissa ma viene ucciso dai contendenti

La lite era scoppiata tra spacciatori. L’uomo travolto apposta con l’auto

Nadia Muratore

da Cuneo

Ha voluto fare il suo dovere fino in fondo, e gli è costato la vita. Rocco Rizzari, guardia giurata di 57 anni, originario di Messina ma residente a Tarantasca, piccolo comune del Cuneese, è stato ucciso venerdì sera mentre cercava di sedare una rissa, scoppiata probabilmente per motivi legati allo spaccio di stupefacenti, tra sei albanesi e quattro italiani. L'uomo aveva appena iniziato il suo turno di vigilanza presso il padiglione fieristico del Miac, un'area alle porte di Cuneo che, se non ospita sagre o mostre, non viene sfiorata dalla vita cittadina. Quando, verso le 21,30 ha visto tre, quattro vetture arrivare a tutta velocità e fermarsi in uno dei piazzali più isolati, deve aver intuito che di lì a poco qualcosa sarebbe accaduto. Immediatamente ha chiamato la sua centrale operativa e i carabinieri.
Eseguito ciò che il protocollo di sicurezza impone, Rizzari avrebbe potuto attendere i rinforzi e starsene tranquillamente a guardare quanto accadeva. Ma lui non era il tipo da far spallucce e voltarsi dall'altra parte, così si è avvicinato per cercare di sedare gli animi. I due gruppi di contendenti non hanno però gradito l'intrusione della guardia giurata e gli animi si sono maggiormente surriscaldati. A quel punto la situazione è degenerata, in un estremo tentativo di difesa Rocco Rizzari ha estratto la pistola di ordinanza e ha sparato due colpi in aria, ma non è bastato. Per punire il suo intervento, o forse solo durante una manovra maldestra nel tentativo di scappare prima dell'arrivo dei carabinieri, Fortunato Galastro, 32 anni di Dronero, vari precedenti penali inerenti ai reati di detenzione e spaccio di droga, è risalito sulla sua Bmw e lo ha travolto. Preso alla sprovvista, Rizzari non è riuscito a schivare l'auto ed è caduto a terra, mentre il suo investitore si è dato alla fuga. Soccorso dal 118, è morto alcuni minuti dopo il suo arrivo in ospedale, mentre i medici lo sottoponevano a una Tac. Dopo circa mezz'ora i carabinieri del reparto operativo provinciale, diretti dal tenente colonnello Mario Simeoni, hanno individuato e arrestato per omicidio volontario Fortunato Galastro.
Un altro italiano che ha partecipato alla rissa è stato investito da una vettura: ha riportato gravi ferite ma non sarebbe in pericolo di vita. Gli inquirenti stanno accertando se l'autore sia sempre Galastro.