Vigile azzannato da pitbull e poi aggredito dalla folla

Francesca Nacini

Se negli ultimi giorni, dalle parti di Rivarolo, vi hanno fatto una multa e avete tirato un qualche accidente al vigile, forse ora, dopo aver letto questo articolo, vi sentirete un po’in colpa: eh sì, perché ad un agente di zona qualcosa di brutto è capitato e, se non è stato un vero accidente, si è trattato perlomeno di una curiosa disavventura.
Venerdì sera, in via Cechov, infatti, ad accogliere un agente della polizia municipale, incaricato di consegnare un semplice atto di notifica, non è stato né la solita casalinga alle prese con le pulizie di tarda primavera, né il lavoratore scocciato appena rientrato dall’ufficio o lo studente assonnato causa maturità incombente, ma un pitbull inferocito e ringhiante.
A quanto pare la padrona di casa si aspettava quella visita, a quanto pare nessuno le aveva mai spiegato le norme dell’ospitalità, e qualcuno le aveva ben illustrato come utilizzare la propria bestiola a fini difensivi, o meglio aggressivi. In una frazione di secondo il pitbull si è lanciato contro al vigile urbano il quale, per evitare di essere azzannato, ha estratto la pistola e sparato due colpi. All’uccisione dell’«innocua bestiola» la proprietaria , i vicini, i familiari e tutti i presenti nell’appartamento si sono scagliati contro l’agente con inaudita violenza.
Ne è seguita una collutazione degna della miglior fiction d’azione e solo grazie all’aiuto di una provvidenziale bomboletta di spray urticante, il vigile è riuscito a fuggire e a raggiungere l’auto di servizio, dove l’attendevano due colleghi. Gli aggressori, però, non soddisfatti, hanno inseguito il malcapitato e, in una sorta d’assedio, hanno continuato a sferrare calci e pugni all’impazzata, danneggiando anche il mezzo.
La calma è tornata solamente all’arrivo delle volanti della polizia, e, anche se i protagonisti dell’inusuale vicenda erano già noti alle forze dell’ordine, non sono scattate le manette: sono, infatti, ancora in corso gli accertamenti del caso e per ora sono partite solo denunce.
Non si sa come sia proseguita la serata per la sfortunata pattuglia della polizia municipale, non si sa in che condizione sia stata ridotta effettivamente la macchina, quanti lividi abbia sul corpo il più sfortunato tra i vigili e se verrà preso qualche provvedimento per l’uccisione dell’animale; è certo, però, che da oggi le notifiche verranno consegnate con qualche timore in più, un sorriso in meno, tanto spray urticante in tasca e magari anche un colpo in canna: qualcuno ha qualcosa da obiettare?