«Vigile cercasi»: tutti bocciati al test

Sono arrivati da tutta Italia sognando un futuro alla Alberto Sordi: in sella a una motocicletta vestendo la divisa da vigile urbano. Eppure dei 77 candidati iscritti al concorso che avrebbe dovuto portare all’assunzione di un nuovo agente motociclista della polizia locale di Bresso, nessuno è risultato idoneo, tanto che il sindaco Giuseppe Manni già pensa a un nuovo concorso.
Proprio secondo una stima del primo cittadino, infatti, all’organico del corpo di polizia locale mancano tre unità per potere lavorare al meglio. Eppure, quella soglia di 25 agenti indicata dal sindaco, pochi giorni dopo il flop del concorso pubblico sembra sempre più distante. A bloccare gli aspiranti ghisa è stata soprattutto la prova scritta, quella che riguarda normative e regolamenti, anche se ai banchi dell’esame si sono presentati soltanto 21 candidati sui 77 che avevano precedentemente inoltrato la domanda. Un risultato inatteso soprattutto se si tiene conto che al concorso indetto dall’amministrazione bressese erano ammessi soltanto candidati con un livello di istruzione medio alto.
Dopo la prova scritta, sono stati ammessi alla seconda solo 4 candidati. Tutti uomini. Le poche donne che avevano partecipato alla prima fase del concorso non sono state ritenute idonee al proseguimento dei test di valutazione. Ma anche sul piano pratico i risultati sono stati deludenti. Nessuno dei 4 candidati «finalisti» è infatti riuscito a raggiungere una votazione pari o superiore a 21/trentesimi, il minimo per risultare idonei all’assunzione. «Scampati» a norme e regolamenti, i 4 esaminandi rimasti sono «caduti» sulle procedure di rilevazione e risoluzione pratica di un incidente stradale.
Risultati che non sembrano preoccupare più di tanto il sindaco. «Non bisogna stupirsi di un episodio del genere - ha detto Manni -. Anche un decennio fa era successa una cosa analoga. Sta però per essere pubblicato un nuovo bando e siamo fiduciosi che a breve il corpo della polizia locale toccherà quota 25». Parole che i residenti prendono come una promessa. Sul territorio comunale, anche a seguito dei lavori di realizzazione della linea metropolitana 4 lungo il viale Fulvio Testi, si è infatti riversata un’ingente massa di traffico che, soprattutto nelle ore critiche della giornata, deve essere attentamente monitorata.