Il vigile pronto a raccogliere la protesta di «Sestrigrado»

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Abita a Rivarolo, ma a Sestri Ponente è nato e cresciuto, e ora, a 47 anni, Angelo Toscano, sovrintendente della Polizia municipale iscritto a Forza Italia, vuole espugnare quel collegio in cui ha vissuto per quarant’anni per conquistare un posto da consigliere provinciale.
Non certo un collegio facile...
«Facile? Questo è un quartiere che ho battezzato Sestrigrado, parola di cui rivendico il copyright! Ma anche qui, si respira aria diversa».
Crede di farcela?
«Stando tra la gente, ho capito che per la prima volta molti residenti si sentono traditi dai partiti che hanno sempre votato. Ora però bisogna vedere se queste arrabbiature si traducono in un voto diverso».
E cosa dice alla persone per convincerle?
«Dico di fare una scelta coraggiosa per il cambiamento e spiego che li stanno prendendo in giro: a Sestri c'è una sinistra ermafrodita...».
Ermafrodita?
«Certo, e qui lo è più che altrove. Sembra possibile che protestino sempre contro loro stessi?».
Per esempio?
«L'altro giorno per la manifestazione contro la chiusura dell'ospedale. Alla fine alcuni esponenti della sinistra hanno tenuto un comizio, eppure sono gli uomini degli stessi partiti che in Regione hanno preso quella decisione».
Comizio elettorale?
«Sì, e hanno detto che Vincenzi e Repetto hanno promesso un accordo. Eppure loro sanno che queste decisioni sulla sanità le prende la Regione. Senza contare che lì a protestare c'eravamo pure noi di centrodestra, anche se ci hanno fatto avvolgere le bandiere».
In piazza?
«Sì, contando solo i miei amici, saremmo stati più di cento e ancora di più eravamo alla fiaccolata per Bagnasco. Sono segretario della associazione culturale Genova Viva, che ha aderito e promosso la fiaccolata».
E da quando ha sposato le cause di Forza Italia?
«Da quando è nata, dal '94, anche perché non tutti sanno che ho qualcosa in comune a Silvio Belusconi: posseggo tre televisioni!».
E quali?
«Quella del mio salotto, della cucina e della camera da letto...».