«Vigilessa in ospedale per le polveri»

È finita al pronto soccorso dell’ospedale Sacco una vigilessa asfissiata dallo smog. Lo ha reso noto ieri il S.in.Cobas, il sindacato di base per la funzione pubblica e i servizi, ma il fatto è accaduto lunedì. La donna, che appartiene al comando di polizia locale della zona 8, costretta a effettuare servizio di viabilità per circa tre ore consecutive in uno degli incroci più inquinati della città - quello tra via Gallarate e via Rizzo - ha accusato un vero e proprio attacco di asfissia: ha avvertito un forte giramento di testa, è diventata cianotica e stava per perdere l’equilibrio quando, fortunatamente, è stata soccorsa da alcuni colleghi. Sono stati loro a chiamare immediatamente un’ambulanza che ha trasportato la donna al pronto soccorso del Sacco. «È l’ennesimo caso di sofferenza alla quale è soggetta la categoria della polizia locale - lamenta il sindacato - i cui appartenenti sono considerati macchine immuni al pesante inquinamento di questi giorni».