Vigili aggrediti durante la festa «Ora armateci»

«Siamo esasperati dalle continue aggressioni. Quattro vigili sono stati feriti, di cui uno quasi linciato. Cosa aspetta Veltroni ad armare la Polizia Municipale? Che tra i lavoratori ci scappi il morto?». È lo sfogo di Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. «Venerdì sera al termine della partita tra Italia e Ucraina - spiega - numerose persone sono scese a festeggiare per le strade di Ostia a Piazza dei Ravennati, lo storico “Pontile”. I vigili erano in servizio di viabilità quando, intorno alle 23.30, diverse decine di ragazzi hanno cominciato a lanciare oggetti verso gli agenti». «Raggiunti, sono stati aggrediti e malmenati con calci pugni e presi a bottigliate», aggiunge Claudio Valente, dirigente Sulpm presso il XIII Gruppo. Cche continua: «Quattro i veicoli di servizi danneggiati a calci e bottigliate. In particolare - dice Valente - un agente isolato dalla folla, malmenato, è stato raggiunto e soccorso da un’altra pattuglia. I facinorosi hanno tentato di bloccarla ed estrarre gli occupanti che fortunatamente sono riusciti a districarsi. Il bollettino di guerra parla di quattro agenti feriti, quattro veicoli di servizio danneggiati, diversi i danni all’arredamento urbano con cassonetti rovesciati e i segnali stradali divelti». «La pistola non è deterrente ci dicono - prosegue Marchetti -. Sarà un caso, ma di tutte le forze di polizia presenti le uniche divise prese di mira, l’altra sera sul litorale come allo stadio Olimpico, sono quelle della municipale, costretta a difendersi solo con la penna o con il fischietto, ma costantemente impegnata in veri e propri servizi di ordine pubblico e di prevenzione». «Abbiamo proclamato lo stato di agitazione e scritto al prefetto Serra: sospendiamo immediatamente ogni forma di straordinario - conclude Marchetti - fino a quando non saremo dotati di casco protettivo, bastone allungabile, giubbino antitaglio, vetri degli autoveicoli infrangibili e la pistola. Veltroni ci dia queste garanzie».