Vigili aggrediti Tre arresti a Tor Bella Monaca

Convalidato l’arresto di due fratelli e della madre che due giorni fa sono stati fermati per aver aggredito quattro vigili urbani dell’VIII gruppo a Tor Bella Monaca, allo scopo di spalleggiare l’altro fratello minorenne. La lite era scoppiata dopo che gli uomini della municipale avevano fermato per un controllo proprio il più piccolo, sopra una moto senza targa, in via Ferdinando Quaglia.
Ora la donna e uno dei figli sono tornati a casa con obbligo di firma, mentre il più grande si trova in prigione in attesa del processo fissato per sabato prossimo. Per quanto riguarda il minore, che ha scatenato la reazione violenta dei familiari e di circa 200 abitanti del quartiere che si sono scagliati contro i vigili, la Procura sta valutando quali provvedimenti adottare. Proseguono nel frattempo le indagini per rintracciare le altre persone che sarebbero coinvolte nel pestaggio. D.G., l’agente di 57 anni ferito in maniera più seria, sposato e padre di due figli, intanto si trova ancora ricoverato al San Giovanni per le lesioni subite, mentre ai tre colleghi sono stati dati 5 giorni di prognosi ciascuno. «D.G. rischia danni permanenti anche al volto per le feroci percosse - interviene l’Ospol - questo è l’ultimo di una serie di episodi contro gli agenti in divisa, che in questo primo trimestre del 2009 hanno toccato quota 122».
«È un fatto sconcertante e desta allarme come per qualcuno sia normale aggredire i pubblici ufficiali - commenta Ludovico Todini, consigliere comunale del Pdl -. Occorre reagire nell’immediato con la costituzione di parte civile a opera del Comune e nel medio-lungo termine con una nuova prospettiva organizzativa della municipale».
Il comandante dell’VIII gruppo, Antonio Di Maggio, ricorda che questa aggressione è un caso tutt’altro che isolato. «A Tor Bella Monaca c’è una forte concentrazione di delinquenti e pregiudicati che creano problemi alle persone per bene - dice Di Maggio -. Servono attività che tendano a inserire i minorenni, anche i più piccoli, in un percorso di legalità. Chi è in difficoltà e cresce nella violenza, è chiaro che da grande sarà un violento».
Il sindaco ieri ha condannato il pestaggio e ha promesso un incremento della presenza delle forze dell’ordina a Tor Bella Monaca e Ponte di Nona, annunciando che il problema sarà al centro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. «Fa bene Alemanno a proporre una riunione del Comitato nel quartiere - conclude il comandante dell’VIII gruppo -. È un segnale che lo Stato è presente. Ma poi servono interventi concreti».