Vigili all’inseguimento della slitta Arrestato Babbo Natale fuorilegge

I vigili: «Signore, accosti la slitta. E favorisca i documenti...». E lui: «Ma non lo vedete che sono Babbo Natale?».
Effettivamente alla guida della «slitta» (una carrozzina per disabili abilmente truccata e con renne di cartapesta) c’era un signore vestito di rosso e dalla barba lunga e bianca. Peccato però che non risultasse residente nella soave città di Rovaniemi nel Circolo Polare Artico, ma in un poco raccomandabile quartiere di Napoli; e che fosse noto al casellario giudiziario non già per portare doni ai bambini la notte del 25 dicembre, bensì per essere un noto pregiudicato. Insomma, tutt’altro che uno stinco di santo (anzi, di Santa Claus).
Fatto sta che il nostro «eroe», invece che ficcarsi nei camini si è ficcato nei casini. Grandissimi casini. Tanto che da ieri Gennaro si ritrova chiuso in carcere e, forse, dalla cella gli giunge l’eco delle zampogne che suonano «Tu scendi dalle stelle...».
Maledetto il giorno in cui Gennaro ha pensato di sfruttare il clima di festa, trasformandosi in conducente di una slitta per «Babbo Natale ambulante». Il programmino del giorno era semplice: mettersi a disposizione dei passanti tra via Toledo e piazza Trieste e Trento per fotografie-ricordo. Ma la gente, non gradendo i modi decisamente poco natalizi dell’uomo, ha segnalato la cosa alla polizia municipale, che avrebbe - come fa spesso con motociclisti senza casco e automobilisti indisciplinati - chiuso un occhio. Imprevedibilmente, però, i vigili si sono trovati dinanzi a un Babbo Natale incazzatissimo.
La scena ha spaventato grandi e piccini: Santa Claus (spalleggiato da un complice, anche lui denunciato), dinanzi alla richiesta di mostrare patente e libretto, è andato infatti fuori di testa e - strappati barba e parrucca - ha gettato una bottiglia di benzina addosso ai vigili, tentando di dare fuoco alla sua slitta artigianale.
Il verbale dei vigili entra nei dettagli: «I due erano alla guida di una slitta costruita con una carrozzella a motore, del tipo di quelle utilizzate dalle persone diversamente abili, e con un carrettino a due ruote su cui era stata adagiata la slitta corredata di luci e megafono». E poi: «Durante la contestazione e la verbalizzazione delle diverse infrazioni commesse al codice della strada dal conducente della slitta (omessa immatricolazione del veicolo, mancata assicurazione), è emerso che uno dei due Babbo Natale era un pluripregiudicato con precedenti per furto, contrabbando e conflitto a fuoco con forze dell’ordine, tra l’altro con la sospensione della patente di guida». Ed è stato proprio quest’ultimo che, mentre gli agenti redigevano gli atti, «ha preso una bottiglia in cui c’era della benzina e l’ha gettata sugli agenti, sulla slitta e sul carro attrezzi su cui quest’ultima era stata posizionata per il sequestro».
Uno dei vigili è riuscito a bloccarlo prima che la situazione degenerasse ulteriormente: l’agitatissimo Santa Claus dovrà rispondere di tentato omicidio.
Oggi il processo per direttissima. Auguri e buon Natale.