Vigili del fuoco, «Sono in arrivo i rinforzi»

La sicurezza dell’area milanese è prioritaria per il governo in vista di due scadenze importanti: l’Expo del 2015 e la nascita della nuova provincia di Monza-Brianza l’anno prossimo. Per questo, la distribuzione delle risorse sul territorio andrà «risistemata». Così il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha salutato i vigili del fuoco dopo un incontro nella caserma di via Messina con il comandante provinciale Dante Pellicano e una delegazione dei sindacati, alla presenza del prefetto Gian Valerio Lombardi. Maroni ha parlato di 1.300 nuovi uomini assunti in Italia che inizieranno la formazione a settembre e che «andranno allocati in base alle esigenze del momento, esigenze che in questo momento vedono protagonista Milano». Maroni ha poi definito la piattaforma di distribuzione dell’organico attuale «vecchia e squilibrata», ricordando che «la pianta organica di Roma supera del 75 per cento quella di Milano». Soddisfatti, ma prudenti i sindacati: le loro richieste secondo Maroni sono state «molto concrete e condivisibili». «Oggi tra Milano e provincia ci mancano duecento persone. Il ministro - riferisce Renato Motta, coordinatore provinciale della Cgil - ci ha dato ascolto e ha promesso di intervenire».