Vigili di Milano se ci siete battete un colpo

Insisto. Voglio sapere che fine hanno fatto i vigili di Milano. Voglio sapere che cosa fanno i mitici ghisa. Ho già affrontato l'argomento circa un mese e mezzo fa. E da allora, quando cammino, quando giro in auto, cerco con particolare attenzione le divise della polizia urbana. Bene ho visto una pattuglia intervenuta per un incidente e un vigile che, dall'atteggiamento e dalla scarsa attenzione che prestava a quanto gli succedeva attorno, sembrava stesse tornandosene a casa.
Eppure mi risulta che il Comune nell'ultimo anno abbia fatto circa 200 nuove assunzioni, ma per strada, in mezzo al traffico, in mezzo al caos niente. La gente in macchina parla tranquillamente al cellulare e quelli che usano l'auricolare sono rarissimi. Quante multe sono state date negli ultimi mesi a chi conversa in automobile? E non è forse questa una delle cause di tanti incidenti in città? Basterebbe vedere qualche ghisa per strada per scoraggiare molte conversazioni. A che serve fare delle regole se poi non c'è nessuno che le faccia osservare?
Si dice che ormai il mestiere del vigile urbano stia diventando sempre più simile a quello del poliziotto. Benissimo. Ma uno dei deterrenti più forti alla microcriminalità non è forse quello di avere tanti uomini in divisa in mezzo alla gente? A che cosa serve dotare i ghisa di manganello, peperoncino e quant'altro se poi passano la maggior parte del loro tempo negli uffici o a espletare mansioni per le quali manganello e peperoncino sono assolutamente inutili?
Signora Moratti, per favore, restituisca i ghisa a Milano.