Vigili: nella sede del 7° gruppo impianti elettrici fuorilegge e degrado igienico-sanitario

Nei locali che ospitano il settimo gruppo della polizia municipale, in viale Togliatti, «si riscontrano gravi carenze igienico-sanitarie e barriere architettoniche». La denuncia è di Antonello Cantonetti, esponente locale del Ms-Fiamma tricolore, che ha verificato le segnalazioni fatte da alcuni vigili urbani, esasperati dai notevoli disagi a cui gli stessi sono costretti quotidianamente durante l’espletamento del servizio. In particolare la protesta riguarda la totale precarietà della struttura nella quale è dislocato il VII gruppo, obsoleta e lasciata senza la minima manutenzione. Secondo Cantonetti, gli uffici sono sporchi, ci sono impianti elettrici con fili scoperti, le pareti dei locali sporche e scrostate, i computer lenti, malfunzionanti e in larga parte della prima generazione; i bagni spesso sono inservibili, e al loro interno, come nei corridoi, è abbandonato materiale non più in uso, perché mancano magazzini o ripostigli. L’arredo degli uffici è impresentabile, d’estate si muore di caldo perché mancano i condizionatori; gli spogliatoi sono largamente insufficienti per l’organico (circa 280 unità, tra donne e uomini). Infine il cancello di accesso al pubblico è semibloccato e questo, come è spesso accaduto, non consente l’ingresso a persone diversamente abili con carrozzina. Cantonetti ha chiesto l’intervento della Asl e delle altre autorità competenti per i controlli sulla legge 626/94 (quella riguardante la sicurezza sui luoghi di lavoro) e ha rivolto accuse al sindaco Veltroni: «Invece di trovare i soldi per ristrutturare i centri sociali - ha detto - poteva pensare prima alle sedi della polizia municipale». Accuse anche al presidente comunista del VII municipio Stefano Tozzi «che in questi cinque anni ha completamente ignorato la situazione di degrado del VII Gruppo».