Vigili «orfani» dei blocchetti per le multe

Da una settimana i vigili urbani del Comune di Fiumicino non sono in grado di stilare le multe alle vetture in sosta vietata. Il motivo? Sono terminati i blocchetti sui quali i «caschi bianchi» prendono nota della targa e l’ora in cui è stata accertata la violazione e che sono poi normalmente lasciati sul parabrezza dell’auto.
Non si è ancora riusciti a capire bene se sia accaduto per «semplice distrazione» o per errore di valutazione. Resta il fatto che l’amministrazione comunale guidata da Mario Canapini, non ha ancora provveduto all’approvvigionamento di quei «rettangolini» bianchi di carta sormontati dalla striscia diagonale rossa. Così, di fronte all’ennesima «tegola» caduta sulla testa, alcuni degli ottanta vigili urbani operativi nel comune portuale, non ce l’hanno fatta più a sopportare anche questo colpo. «Non bastava la carenza di organico, visto che siamo in pochi per dover sorvegliare un territorio vastissimo con una superficie vasta 213,4 chilometri quadrati - spiegano - ora ci si mette anche l’amministrazione a creare difficoltà. Alcuni di noi addirittura si sono ridotti a dover riciclare i blocchetti, altri ancora prendere le targhe delle auto in sosta selvaggia sui pezzetti di carta!»
Dal comando dei vigili urbani di Fiumicino non confermano né smentiscono, ma ammettono che «da qualche giorno ci sono pochi blocchetti in dotazione». Lo stesso sindaco di Fiumicino non ha saputo fornire sufficienti spiegazioni. «Sono terminati i blocchetti dei preavvisi per le contravvenzioni? Non lo so, lo appurerò, perché certamente sarebbe una grave inadempienza - sostiene Canapini -. E comunque i nostri vigili sono anche dotati di nuovi e moderni palmari per stilare le multe».
«I palmari? - ribattono i vigili interpellati -. Troppo complicati da utilizzare: per prendere e registrare una semplice annotazione c’è da avviare una procedura che fa perdere troppi minuti».
Intanto a Fiumicino i problemi, sul fronte della viabilità, invece di diminuire aumentano. Alla bagarre sui blocchetti per compilare le contravvenzioni, si è ora aggiunta anche quella sui 15 nuovi assunti con la mansione di ausiliari del traffico, per vigilare il settore dei nuovi parcheggi a pagamento davanti ai terminal dell’aeroporto di Fiumicino.
Dovevano entrare in servizio con questa qualifica dopo un periodo di training insieme con i vigili e, invece, sono entrati in servizio già da una settimana, ma non hanno ancora ricevuto dal Comune di Fiumicino la qualifica di ausiliari del traffico.