Vigili urbani col diploma

Una scuola per formare la polizia municipale. La proposta arriva da Gianni Plinio, capogruppo di Alleanza nazionale in Regione, che ha presentato una proposta di legge per l’«Istituzione della Scuola Regionale Ligure per la Sicurezza e la Polizia Locale». «Ho pensato di rispondere alle richieste degli operatori del settore - spiega Plinio -. L’istituzione di una scuola deriva dall’esigenza di dotare la polizia municipale della Liguria di personale tecnicamente e culturalmente preparato ai compiti sempre più delicati a cui viene chiamato con particolare riferimento a quelli relativi alla sicurezza dei cittadini».
Plinio si dice convinto che servano vigili urbani specializzati non tanto in multe per divieto di sosta ma in prevenzione e contrasto della microcriminalità. «Serve uniformarsi all’orientamento europeo in materia realizzando scuole regionali di polizia locale come già avvenuto con profitto in altre regioni comne il Veneto, l’Emilia Romagna e la Campania».
Alla scuola potrebbero essere ammessi non soltanto le nuove «reclute» ma anche i vigili già in servizio che potrebbero in questo modo seguire corsi di aggiormento sulle nuove responsabilità che devono vivere. «L’aggiornamento - continua il capogruppo di An - potrebbe riguardare le tecnologie in materia di sicurezza stradale e urbana oltreché di tutela ambientale e del consumatore, non dimenticando anche l’apprendimento di lungue straniere».
Gli agenti di polizia municipale sono circa 5mila in tutta la Regione e mille a Genova. «Occorre una scuola che consenta a tutti di avere la stessa preparazione - conclude Plinio - anche per avere una più forte collaborazione con le altre forze dell’ordine presenti sul territorio».