Vigili urbani Nel I gruppo tanti gli «imboscati», sempre meno in strada

«A due anni dall’insediamento di Carlo Buttarelli al comando del gruppo Centro storico della polizia municipale, l’Ospol-Csa denuncia l’assenza di confronto sindacale nella gestione dell’organizzazione del lavoro che continua a determinare malumori e contestazioni nell’ambito dei 640 agenti ed ufficiali del Gruppo». Lo denuncia il sindacato Ospol, che più volte ha chiesto un confronto «per determinare regole chiare ed univoche in merito, tra l’altro, alla gestione del salario accessorio, alle turnazioni orarie, alle ferie ed alla rotazione interna del personale tra i vari compiti istituzionali». «In due anni il comandante del gruppo - prosegue la nota del sindacato - non ha mai convocato le organizzazioni sindacali rifiutando l’apertura di “tavoli” concertativi e assumendo decisioni unilaterali che hanno ulteriormente esacerbato, in questi ultimi giorni, gli animi del personale». L’Ospol contesta decisioni come «improvvise e tardive modifiche al piano ferie natalizio o l’ulteriore frequente assottigliamento del già esiguo organico del personale “viabilista” su strada, andando a favorire spostamenti di agenti in servizi interni o addirittura presso il comando del corpo o a disposizione dei servizi di vigilanza presso le sedi istituzionali di cui è ricco il centro storico». Il tutto mentre «il centro storico continua ad avere un organico insufficiente per garantire il servizio di sicurezza cittadina non riuscendo ancora a costituire le tanto agognate e promesse unità di settore assicurando quel vigile di quartiere in zone sempre scoperte come Trastevere, Testaccio, Monti, San Saba» e mentre «lo stesso personale è costretto a lavorare in sedi dichiarate inidonee per sicurezza e logistica dagli stessi uffici di prevenzione e sicurezza del comando del corpo». «Pertanto, a fronte dell’acclarato pieno disinteresse dell’amministrazione comunale alle problematiche strutturali e gestionali qui in parte rappresentate - si legge ancora nel comunicato - e a fronte della perdurante mancanza di relazioni sindacali da parte del comandante del I gruppo, l’Ospol-Csa incontrerà domani (oggi, ndr) il comandante generale del corpo Angelo Giuliani per ridisegnare, alla luce dei nuovi compiti tipo l’applicazione delle ordinanze antiborseggio e antiprostituzione, una nuova organizzazione del lavoro e ricercare tra il patrimonio immobiliare disponibile del Comune una nuova sede per il comando del I gruppo». L’Ospol preannuncia assemblee in tutti i comandi municipali e perfino «lo sciopero se l’amministrazione comunale non darà risposte concrete alla richiesta di sicurezza degli agenti sul posto di lavoro».