La vigna e il vino secondo Joly

L’altra faccia della viticoltura, quella biodinamica, così viene presentato Nicolas Joly dallo Slow Food, qui in veste di editore. Joly è un produttore francese famoso per il Coulée de Serrant, vino biodinamico prodotto a Savennières, coulee-de-serrant.com. Si parla molto di lui ora per l’uscita di La vigna, il vino e la biodinamica con presentazione di Carlo Petrini. Dal retro di copertina: «Enunciata da Rudolf Steiner agli inizi del Novecento, la biodinamica è una filosofia agricola che propugna un approccio olistico al sistema vivente. Questo libro, che racconta come la si applica alla viticoltura, invita a guardare alla vigna e al vino con un atteggiamento nuovo, misurando l’agire dell’uomo nei campi sulle forze intrinseche della natura e sui suoi cicli ancestrali. Senza dimenticare la lezione del passato e anteponendo la sapienza del cosmo alla chimica». Una fatica utile per capire il bio-mondo in vigna, un mondo ricco di fascino e di sostanza, ma anche di contrasti tra i tanti convinti di essere depositari della “verità”.